Un paese di premiati

Un paese di premiati

0 0 circa un anno fa
Censure e vanità. La storia dei premi letterari in Italia è ricca di aneddoti che mostrano il volto debole e ipocrita dei grandi scrittori. Chi vince si dispera, chi perde grida al complotto. Pavese, Bufalino, Moravia, Gadda, Pasolini, fino a chi combatte la lobby letteraria ma pubblica con editori berlusconiani. Aveva ragione Longanesi quando scriveva che “non si sa più cosa leggere in questo paese di premiati”?

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